Archive for Dicembre 2007
Volete conoscere le vostre malattie future? oggi é possibile
Da qualche settimana la società americana 23andMe propone un test a 999 dollari che permette di conoscere i rischi di sviluppare delle malattie delle quali potrebbe essere portatore il cliente richiedente.
Il test non é altro che un’analisi genetica che permette di scoprire in che modo i geni del cliente possono influenzare le probabilità di sviluppare malattie e condizioni fisiche e di salute. Trattandosi di dati molto confidenziali, l’accesso avviene attraverso un sistema protetto on line. I risultati ovviamente per rispetto della privacy non sono rivendute a terzi interessati (società di assicurazioni o multinazionali ?).
In tanti sollevano delle questioni etiche rispetto ad analisi di questo tipo dovute all’impatto psicologico che potrebbero avere sull’individuo a seguito della scoperta di malattie o altre patologie che potrebbe sviluppare. Ad ogni modo per i minori 23andMe non effettua nessuna ricerca per certe malattie incurabili. La società, lanciata da Anne Wojcicki moglie di uno dei fondatori di Google, offre i suoi servizi via internet e da quando i costi sono cominciati a scendere c’é stato un aumento vertiginoso delle richieste.
Add comment Dicembre 20, 2007
Ecco perché stò con gli autotrasportatori
Perché quando sono i giornalisti, i ferrotranvieri, i controllori di volo, i metalmeccanici, gli edili, e tutte le altre categorie di lavoratori e del pubblico impiego a scioperare, tutti plaudono alle iniziative? Perché in questo caso non va bene?
Ma avete letto le motivazioni di questo sciopero? Sapete bene quali sono i costi operativi che gli autotrasportatori devono sostenere. Ebbene sono fuori controllo. il prezzo alla pompa del gasolio è arrivato ad 1,34 euro, le assicurazioni sono aumentate, il pedaggio autostradale é aumentato, i costi di manutenzione sono aumentati, il costo del denaro (vedi leasing operativo per l’acquisto dei Tir) é aumentato, e tutti gli altri costi per essere in “regola” con la legge sono aumentati. A fronte di questi aumenti, gli autotrasportatori non hanno potuto trasferire un solo centesimo ai committenti e quindi la stragrande maggioranza delle aziende sono in grande difficoltà economico finanziaria.
E i governi cosa fanno? Interventi? neanche l’ombra…si guardano allo specchio, si truccano, un pò di lifting, cambiano l’anagrafe ai loro partiti per essere più attraenti, discutono di vassallum come se fosse una medicina…
Sapete invece cosa penso? Gli autotrasportatori non dovrebbero essere lasciati soli in questa battaglia, dovrebbero essere accompagnati dagli agricoltori, dai precari, dagli insegnanti, dai neo laureati, dagli operai e da tutti gli italiani onesti e desiderosi di una sola cosa: lavorare per realizzare i propri sogni e i propri desideri e non per la mera sopravvivenza.
Mi rendo sempre più conto che purtroppo le parole, le concertazioni, i blog, gli editoriali sui giornali, le petizioni non bastano più in Italia, siamo sull’orlo del fallimento e pochi se ne rendono conto e allora ben vengano queste situazioni di rottura, queste prese di posizioni forti, occorre ribellarsi come stanno facendo loro, lottare, rivendicare i diritti che uno stato civile ha garantito nella sua costituzione; e pazienza se per qualche mese dovremmo veramente soffrire, ma sarà per un futuro migliore. In fin dei conti anche quando ci obbligarono ad entrare 2 volte in guerra riuscimmo a risollevarci.
1 comment Dicembre 12, 2007
Gli italiani e la corruzione
Ieri 9 dicembre é stata la giornata mondiale contro la corruzione… ma quasi nessun media ne ha parlato, forse non interessa nessuno? Beh allora ne parlo un pò io.
La corruzione è, in senso generico, la condotta propria del pubblico ufficiale che riceve, per sé o per altri, denaro od altre utilità che non gli sono dovute. (Fonte Wikipedia).
Secondo uno studio dell’Organizzazione Internazionale contro la corruzione “Transparency International” resa pubblica lo scorso fine settimana www.transparency.org), il 5% degli Europei residenti nei 22 paesi intervistati ha dichiarato di aver corrotto un pubblico ufficiale, cioé di aver pagato per ottenere un servizio, normalmente gratuito, o influenzare questo servizio (per esempio la giustizia, la pubblica amministrazione ecc).
In Francia 1% degli intervistati ha risposto nella stessa maniera, 2% nel Regno Unito e nei Paesi Bassi . Agli Italiani purtroppo questa domanda non é stata posta. Sarebbe stato interessante saperne un pò di piu circa la loro esperienza.
Il paese Europeo con la percentuale più alta é la Romania (33%). Il paese nel mondo con il piu alto livello di corruzione secondo questo sondaggio é il Camerun con 79%.
Di pari verso, la visione della società si degrada tra gli intervistati.
Gli Italiani intervistati si sono espressi su altri punti, infatti ritengono che i partiti politici sono le istituzioni più toccate dalla corruzione (4.2 punti su 5), seguiti dai parlamenti (3.7 punti su 5) e dal settore privato; chiudono il sistema educativo e gli ONG considerate non facilmente corruttibili.
Infine, il 70% degli italiani intervistati pensa che le azioni poste in essere dal governo per la lotta contro la corruzione sono inefficaci (media Europea 60%) e quindi, secondo il 61% degli italiani intervistati, nel corso dei prossimi 3 anni la corruzione aumenterà (media europea del 58%). Insomma, basta semplicemente intelleggere fra questi numeri per arrivare ad una conclusione semplice semplice: gli italiani non hanno nessuna fiducia in questa classe dirigente politica, incapace di dare delle risposte serie e concrete nell’ambito della legalità. Sono stufi, non ne possono più.
Chiudo con una affermazione del presidente dell’organizzazione “transparency International” Huguette Labelle che condivido pienamente:
“É necessario trasformare le promesse in azioni affinché gli sforzi nella lotta contro la corruzione abbiano un impatto sulla vita quotidiana dei cittadini. I governi sono gli anelli essenziali nell’impegno alla lotta anti-corruzione. Ma non sono i soli a dover assumere questa responsabilità. Ci attendiamo ugualmente un’azione concertata da parte della società civile e del settore pubblico”.
Add comment Dicembre 10, 2007